Lo sport e i suoi derivati

Ieri ho incontrato la pallavolo Follonica. I problemi sono tanti per tenere in piedi una società sportiva dilettantistica. Dalle  sponsorizzazioni, alla possibilità di ottenere uno spazio per organizzare sagre e manifestazioni . Sono tutte importantissime forme di finanziamento che vanno facilitate e non certo ostacolate. Per esempio è assolutamente assurdo e immotivato il divieto di affiggere sui muri perimetrali del  Pala Golfo sponsorizzazioni per l’intera stagione. Dire che possono essere affisse pubblicità solo per l’intervallo di una competizione sportiva equivale a dire no alla raccolta dei fondi attraverso gli sponsor. Altrettanto immotivato è questo divieto se si pensa che al Pala Armeni, che ospita l’Hockey Follonica, questa pratica è tranquillamente consentita.  Quindi ben vengano le sagre sportive, purché si proceda ad una seria regolamentazione e ad una mediazione con i commercianti. Per essere concreti: se gli riconosciamo la possibilità di ampliare gli spazi per i “gazebi” (anche qui è urgente rimettere mano al regolamento comunale) fino a 40 metri quadri, gli stessi saranno certamente disponibili a consentire simili sagre. E’ una questione di mediazione che la politica seria deve portare avanti.

Infine è stato toccato l’argomento “ricettività”.  Se vogliamo portare società sportive straniere ad allenarsi nei nostri impianti, si deve favorire un’aumento della capienza dei posti letto, favorendo le cosiddette reti di imprese turistiche su un’area più vasta rispetto al comune di Follonica: a pochi chilometri a nord c’è la val di Cornia, mentre a est ci sono le colline metallifere. In questo il comune , assieme alla Follonica Sport si può rendere facilitatore nella programmazione a monte degli eventi sportivi. Insomma, lo sport follonichese non può vivere di sole “Farfalle” e nemmeno di solo “Hockey”.

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