L’invasione degli alieni …

Il congresso del PD si è concluso. Molte sono le impressioni raccolte con la testa e con i sesti sensi che non so se riuscirò a restituire nelle poche righe di questo misero blog. Inizio dall’affermazione ormai unanime che il partito viva di buona salute. Credo che sia vero, ma non tout court. Infatti l’elettorato storico delle primarie non si è allargato, ma è tendenzialmente rimasto immutato. La novità  tuttavia l’ha rappresentata – come bene ha detto Lucia Annunziata sulla Stampa – la terza mozione. Una mozione terza oltre che numericamente, anche ontologicamente, cioè nella sua sostanza. Non a caso in molti hanno definito il suo candidato e fondatore “un alieno”. Ed il fascino di Marino credo sia stato rappresentato proprio da questa alienità storica, da questa sua terzietà ontologica. Marino ad ogni suo intervento citava la cultura del merito americana, il modello danese del lavoro, il pragmatismo nordeurpeo nei processi decisionali.  Queste sono radici nuove che si innestano nella pianta – a dire il vero un po’ secca – delle due grandi tradizioni riformiste del centro-sinistra italiano. Peccato che ancora una volta le nuove generazioni non abbiano intercettato queste onde buone. Ancora un’altra grande occasione sprecata. Purtroppo. Ma nonostante ciò, nonostante le solite orde di ultrasettantenni precontanti in fila per votare (ben vengano si intenda), a Follonica la mozione aliena ha ottenuto il 17,7 % sui due circoli. Per me questo è un segnale sorprendente sul versante della costruzione di un partito del terzo millennio. Ora naturalmente si deve continuare, rimboccarsi le maniche, lavorare sulla partecipazione di chi non ha più voglia. Bisogna far tesoro di questo successo e continuare la nostra grande battaglia di idee. Non bisogna invece creare nuovi partiti, procedendo per scissione ad infinitum. Mai come oggi c’è bisogno di unire le forze nuove, così proletarizzate e marginalizzate dal sistema. Mentre gioivo nel vedere la discesa degli alieni  nella mia piccola e stanca cittadina, ripensavo alle parole di un giovane-vecchio segretario che a Follonica non accettava di buon grado un segretario eletto con il 67 % dei voti. Oggi leggo sui giornali che il referente nazionale dello stesso segretario ha guadagnato in Toscana appena il 46% dei voti. Lui è di nuovo segretario regionale con il 51%. Chissà se è ancora d’accordo con la castroneria dell’unanimità o crede un po’ di più nel pluralismo dei suoi iscritti e nel rispetto dell’autonomia territoriale dei circoli. Sta di fatto che gli alieni sono sbarcati. Il segretario lo sa.

E noi, comuni mortali, gli diamo il benvenuto.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...