Breve riflessione sulla stampa locale

Sono consapevole che l’argomento è molto delicato.  Tuttavia, io che candidamente mi affaccio alla politica locale, mi permetto di pormi  alcune domande sulla linea editoriale di alcuni giornali. Sia chiaro, non è mia intenzione emettere una fatwa o un J’accuse , ma chiarire , in modo pacato e democratico, alcune contraddizioni in merito alle linee editoriali di alcuni giornali locali. Sarò più preciso e circostanziato. Alcuni giorni fa il Gruppo consiliare PD  di Follonica ha scritto un articolo relativo alla richiesta di risarcimento danno che Scarlino Energia avrebbe rivolto nei confronti dei consiglieri e assessori provinciali, nel caso non si fosse arrivati alla autorizzazione integrata ambientale entro la fine dell’anno. Il gruppo consiliare follonichese, democraticamente eletto dalla maggioranza dei cittadini, prendeva posizione sull’argomento, incoraggiando la giunta Marras a procedere – secondo l’interesse generale alla tutela della salute dei cittadini – ad una revisione serena della valutazione di impatto ambientale, rivedendo altresì le puntuali controdeduzioni prodotte dai Comuni di Follonica e Scarlino in sede di VIA. E soprattutto si definiva preoccupato dalla definizione (cambiale elettorale) che un giornale locale utilizzava in riferimento alla scelta di Marras di sospendere la VIA. Mi dispiace constatare che tali affermazioni, eccezion fatta per un quotidiano locale, non hanno visto alcuna pubblicazione. Anzi, lo stesso giornale che pubblicava l’intervista all’amministratrice di Scarlino Energia, pubblicava oggi le lamentele di Gr.Eco, il consorzio di imprenditori e artigiani che detiene il 10% del capitale dell’inceneritore. Posto ciò, chiedo che la stampa locale si impegni ad ospitare anche quelle opinioni che reputa distanti dalla propria linea editoriale, al fine di rappresentare in modo chiaro e realistico quelli che sono i fatti e le opinioni, nonché allo scopo di offrire ai propri lettori un quadro quanto più completo e dettagliato dei fatti in causa. In verità, non si tratta di ospitare e di garantire l’espressione di un’opzione minoritaria, ma quella di dare voce alla maggioranza dei cittadini follonichesi (che ricordo essere la seconda città della Pronvincia),  riguardo alla questione dell’inceneritore. Il rispetto del principio del contraddittorio è qui sacrosanto; sacrosanto al pari del riconoscimento della democrazia. In fine, non si tratta neanche di assicurare par condicio, atteso che  gli interessi di un operatore economico privato, purché legittimi, non possono di certo essere posti sulla stessa linea di quelli di un’amministrazione esponente di interessi pubblici collettivi. Ecco perché era opportuno, secondo me,  dare pubblicazione a quel comunicato del gruppo consiliare PD.

Ancorché consapevole della pubblicità degli articoli presenti su questo Blog – che rappresentano esclusivamente  le mie opinioni personali – prego comunque gli amici della stampa di darmi gentilmente notizia in merito ad ogni loro eventuale pubblicazione sui giornali.


Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...